Vincitore del Premio Nazionale Cittadella 2019,
Miglior Romanzo Fantasy italiano.
Edito Dark Zone Edizioni
Miglior Romanzo Fantasy italiano.
Edito Dark Zone Edizioni
Diciamolo subito: questo è un romanzo per pochi. Uno di quei romanzi che va letto perché dev'essere capito, perché deve entrare dentro al cuore, alla mente, sotto pelle. Non è un libro da prendere con leggerezza, perché Nora non è semplicemente un romanzo paranormale/horror, ma è il viaggio nella psiche e nella condizione femminile, in una società fatta di gente pettegola affacciata alla finestra, uomini violenti, subdoli, superficiali, dove la bellezza di una donna e la sua apertura mentale vengono condannati come pazzia, follia, destinati a essere oggetto di derisione, chiacchiere vuote.
Nora è una donna affascinante, bella, nel pieno delle sue capacità, evidentemente insoddisfatta del suo rapporto matrimoniale e per questo decide di concedersi a varie avventure, per assaporare l'ebrezza del peccato, per sentirsi ancora desiderata.
Ma nella casa in cui vive, sembra esserci una maledizione: per ogni rapporto sessuale consumato fuori dal matrimonio, si presenta una gravidanza che s'interrompe spontaneamente poco dopo.
Queste piccole anime crescono e vivono in quella casa, osservando, mormorando, infilandosi nella vita di Nora, soprattutto quando lei diventa vittima di violenza. Una violenza eterna, a cui è costretta in ogni senso possibile anche quando entra in clinica riabilitativa, dove l'indole animale dell'uomo-approfittatore si prende gioco di lei e del suo corpo.
Nora non è soltanto un romanzo che ti fa venire i brividi, che coinvolge e terrorizza, ma è un viaggio interiore. Dentro questo romanzo ci sono verità scomode, realtà celate che nessuno vuole vedere e comprendere. Il tutto è scritto in maniera scorrevole, ma incalzante. Omicidi ed entità paranormali entrano in contatto creando delle danze macabre da cui è impossibile volgere lo sguardo.
Consigliato a tutti gli amanti di romanzi dai toni dark, che tengono svegli ed elettrizzati fino a notte fonda.
Nora è una donna affascinante, bella, nel pieno delle sue capacità, evidentemente insoddisfatta del suo rapporto matrimoniale e per questo decide di concedersi a varie avventure, per assaporare l'ebrezza del peccato, per sentirsi ancora desiderata.
Ma nella casa in cui vive, sembra esserci una maledizione: per ogni rapporto sessuale consumato fuori dal matrimonio, si presenta una gravidanza che s'interrompe spontaneamente poco dopo.
Queste piccole anime crescono e vivono in quella casa, osservando, mormorando, infilandosi nella vita di Nora, soprattutto quando lei diventa vittima di violenza. Una violenza eterna, a cui è costretta in ogni senso possibile anche quando entra in clinica riabilitativa, dove l'indole animale dell'uomo-approfittatore si prende gioco di lei e del suo corpo.
Nora non è soltanto un romanzo che ti fa venire i brividi, che coinvolge e terrorizza, ma è un viaggio interiore. Dentro questo romanzo ci sono verità scomode, realtà celate che nessuno vuole vedere e comprendere. Il tutto è scritto in maniera scorrevole, ma incalzante. Omicidi ed entità paranormali entrano in contatto creando delle danze macabre da cui è impossibile volgere lo sguardo.
Consigliato a tutti gli amanti di romanzi dai toni dark, che tengono svegli ed elettrizzati fino a notte fonda.

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